25 Giugno – Titoli di coda
Sbarchiamo. Ci attende un aereo per Milano. Nella mente scorrono i ricordi di questa incredibile e bellissima avventura, i volti, i panorami, le voci. Più di duecentottanta visitatori a bordo, un equipaggio che si componeva ad ogni tappa, gli avvicendamenti, le persone che da terra supportavano l’iniziativa. Marcello, lo skipper, ci ha fatto navigare in tutta sicurezza, insegnandoci i rudimenti della vela. Con noi, si sono imbarcati: Filippo, Ombretta, Simone, Paolo, Pippo, Orietta, Giorgio, Barbara, Ileana, Francesca, Elena, Laura…e Baileys, la nostra mascotte. Ci hanno assistito da terra: Antonino, Corinna, Alessandra, Gabriella, Giuseppe, Antonello,Ruggero, Paola, Roberto, Stefano, Marco, Anna, Barbara, Gianna, Beatrice, Marisa, Maria, Lucia, Livia, Stefano, Luisa, Raffaele… Hanno lavorato a bordo con noi : Francesca, Elisa, Maria, Valentina, Marzia, Enzo, Norma, Ilaria, Emanuela, Carmen. A pensarci bene, un esercito di Dermonauti! Devo questa esperienza a Poseidon, Eolo ed Atena…mi hanno dato forza e coraggio, fornito l’alta e tranquilla marea di cui avevo bisogno. D’ora in poi mi sarà più facile inabissarmi e tornare in superficie, tenere la rotta e farmi portare dal vento….
Arrivederci a presto, con Amore
Adele Sparavigna
20/23 Giugno
In giro per l’arcipelago
Riprendiamo il largo non prima di aver riposto tutti i materiali e le attrezzature delle visite. Infatti le prossime soste non prevedono altre consulenze a bordo. Ci attende qualche giorno di relax, veleggiando nell’arcipelago della Maddalena, sostando nelle calette e facendo escursioni. Ma rimaniamo comunque “il Catamarano della Salute”: i paramare e le bandiere si fanno notare, C’è chi si avvicina incuriosito, sia in mare che in terra, e chiede…noi continuiamo ad omaggiare con gli ultimi campioni rimasti a bordo. E’ anche tempo di bilanci: ripercorriamo con la memoria tutta l’operazione, apprezziamo il successo di pubblico e di stampa ma cerchiamo di valutare con la massima attenzione tutto quello che potrà essere migliorato in una prossima edizione. I contatti con il Continente, che non si erano mai interrotti, riprendono a pieno ritmo….stiamo preparando un evento conclusivo nel quale riferiremo su dati e risultati raccolti in quest’avventura…a breve vi faremo sapere,,,
18-19 Giugno
Visite a Poltu Quatu
Un fiordo in Costa Smeralda su cui si specchia un comprensorio di raffinate casette bianche, una piazzetta affacciata sul mare, qua e là chiazze di bouganville in fiore, un tramonto rosato che sembra finto, un molo abitato da splendide imbarcazioni da diporto. Un posto esclusivo ma accogliente. Durante il giorno le barche prendono il largo ed il paese si svuota. Provvidenziale il maestrale della domenica che induce molti diportisti a rimanere attraccati ed a venire a trovarci a bordo. La dottoressa Marzia Mou, Donne Dermatologhe Italia, è a bordo con noi. Travolgente la simpatia della nostra hostess sarda, Carmen, che sparge la notizia del catamarano per tutta Poltu Quatu. Familiarizziamo con la gente del posto e ci dispiace quando arriva il momento di salpare…
Adele Sparavigna, Presidente Dermonautica
16 giugno- Bocche di Bonifacio
Mancano ormai poche miglia a Poltu Quatu, e le buone previsioni meteo ci permettono una tabella di marcia più rilassata; salpiamo l'ancora dalla baia di Pinarellu, e ci dirigiamo verso baia Rondinara per un ancoraggio di un paio d'ore. Poi prua verso Bonifacio; nonostante si sia alzato un SW sui 20 Kts le condizioni del mare molto buone ci permettono di entrare nelle 'Bocche' per il 'passaggio piccolo': la Piantarella. Lo spettacolo delle rocce bianche di Capo Pertusato è maestoso, e l'ingresso a Bonifacio è sempre straordinariamente suggestivo.
Marcello Modeo, Skipper del Catamarano della Salute
15 giugno- Corsica ed eclissi di luna
La navigazione di oggi sarà lunga, dobbiamo approfittare del meteo buono per discendere la costa orientale della Corsica, piuttosto piatta e priva di grande interesse, 'macinando' più miglia possibile; partenza dunque di buon'ora, cabotaggio verso S! Il vento è da NE, regime di brezza.Vediamo sfilare, alla nostra dritta, Bastia,Verso le 21 caliamo l'ancora nell'ampia rada di Pinarellu, in tempo per ammirare la spettacolare eclissi di luna, appena sorta sul mare verso E.
Marcello Modeo, Skipper del Catamarano della Salute
14 giugno- Corsica e delfini
Iniziamo la giornata con una colazione ricca ma asciutta, un salto nel carrugio per rifornire con qualcosa di sfizioso la cambusa, e, dopo aver salutato gli amici di Portovenere, lasciamo gli ormeggi; rotta verso Capo Corso. Il mare è calmo, c'è una leggera brezza da W sembra incredibile aver solcato questo stesso tratto solo 3 giorni fa, in condizioni così diverse! Dopo sole 5 M avvistiamo dei delfini, che subito si inabissano e ci lasciano a scrutare inutilmente l'orizzonte; li ritroveremo a metà traversata, e ci daranno più soddisfazione, esibendosi in qualche tuffo spettacolare. Alle 18 stiamo finendo la manovra di ormeggio a Macinaggio, il primo porto che può accoglierci nel nord della Corsica; il paesino è incantevole, incastonato tra le verdi montagne Corse ed il mare, un incrocio tra un borgo marinaro di pescatori, un villaggio agreste ed una località turistica.
Marcello Modeo, Skipper del Catamarano della salute
11/12 giugno- Portovenere
Weekend di visite a Portovenere
La tappa di Portovenere si è rivelata da subito un successo ed ancora una volta il passaparola si è rivelato la migliore pubblicità per la nostra attività. È bastato coinvolgere la Farmacia di Portovenere e due simpatiche signore del posto nella nostra iniziativa per avviare nel migliore dei modi questa tappa. L’arrivo del Catamarano della Salute ha causato un vero e proprio sconvolgimento della quotidianità in questo piccolo paese di marinai e pescatori, nel quale la notizia del nostro progetto si è espansa a macchia d’olio. A bordo i nostri dermatologi hanno lavorato ininterrottamente per sensibilizzare gli abitanti del posto e sono stati registrati due importanti record: il numero di valutazioni (115) e, soprattutto, quello della presenza maschile a bordo che ha quasi raggiunto il 50% delle presenze! Instancabile la Dottoressa Valentina Dini, che malgrado l'avanzato stato di gravidanza ha fronteggiato il superlavoro con determinazione. Molti danni attinici sono stati riscontrati in questa popolazione di "gente di mare"e proprio per questo riteniamo che la nostra opera di sensibilizzazione sia stata particolarmente apprezzata. Durante la serata di sabato abbiamo anche avuto il nostro evento: una serata al Marina Yacht Club della Marina di Fezzano. Insieme ai nostri ospiti – collaboratori, amici, giornalisti e simpatizzanti – abbiamo raggiunto la marina a bordo di simpatici battelli. Un piccolo incontro di presentazione realizzato da Somatoline Cosmetic Snellenti e di aggiornamento su quanto finora realizzato dal catamarano e poi un raffinato buffet di prodotti tipici della Lunigiana innaffiato da vini locali. A conclusione una degustazione di Sciacchetrà al chiaro di luna…
Elena Setaro, Dermonauta
10 giugno- Verso Portovenere
Durante tutta la notte il vento ha soffiato forte, fischiando tra le sartie e tendendo gli ormeggi del nostro cat, ma all'alba pare essersi calmato; alle 7 abbiamo un W di circa 20 N, e l'ultimo bollettino da effettivamente il moto ondoso in attenuazione. Decidiamo di lasciare il porto; tutto sottocoperta è stato rizzato ed assicurato, abbiamo raddoppiato le cime che legano il tender alle gruette di poppa, predisposto le borose dei terzaroli, preparato un imbrago con una cintura di sicurezza a portata di mano per ogni membro dell'equipaggio.Anche se le onde sono piuttosto alte, non sono ripide e la condizione del mare non è proibitiva. La rotta è 000°, il catamarano si comporta bene, e la navigazione, al riparo nel pozzetto, è addirittura quasi asciutta. Lasciata la Gorgona al traverso di dritta l'onda diventa man mano più lunga, e tende a girare da SW spingendoci veloci verso la Liguria. Alle 14 riconosciamo all'orizzonte il profilo del Tino e della Palmaria, ed alle 17 stiamo completando l'ormeggio accolti dalle campane di Portovenere. Il paese è ancora in fermento per la visita del Pres. Napolitano, e ci raccontano con enfasi che l'imbarcazione che lo ha portato era ormeggiata precisamente al nostro posto fino ad un paio di ore prima…La sera ci vede, gambe sotto il tavolo di un ristorantino, a raccontarci le impressioni della piena giornata trascorsa in mare.
9 giugno- Capraia
Al mattino la calma è quasi irreale; Capraia è a 22 M, sulla rotta 320; allontanandoci dall'Elba il vento comincia a crescere, mentre l'onda lunga che si intuisce sulla superficie del mare racconta di un maestrale forte che ha soffiato sul Golfo del Leone, ma che non è ancora arrivato a noi.
La mattina è limpida e si vedono chiaramente le coste della Toscana, e della Corsica; sembra di navigare in un grande lago, Capraia appare vicinissima anche se mancano quasi 20 M.
Il vento rinforza solo quando siamo a meno di 5 M dalla meta; l'onda diventa corta, si infrange sulle prue del nostro cat, ricoprendolo di spruzzi salati. Siamo ormai a ridosso dell'isola, ma sia a N di p.ta della Teglia, che a S di punta dello Zenobito il mare è screziato di spume.
Alle 13 stiamo siamo contenti di ormeggiare al porto di Capraia; l'isola, sede di una vecchia colonia penale dismessa, è ricca di profumi e colori primaverili. Trascorreremo qui la notte, sperando che i bollettini siano precisi e durante la notte il vento, che ora soffia con con raffiche rabbiose, si calmi.
Marcello Modeo, Skipper de "il Catamarano della salute"
8 giugno- Elba
Le poche miglia previste per oggi ci consentono una passeggiata a Porto Azzurro, utile anche per rifornire la cambusa di bordo; quando, con il tender, torniamo sul nostro catamarano si è alzato un vento gagliardo da SE che ci permette di doppiare velocemente Capo della Vita, lasciando l'isolotto di Palmaiola sulla dritta.
Dopo una sosta a ci dirigiamo verso Marciana Marina; il mare è calmo, ma l'instabilità del meteo si legge chiaramente nel colore del cielo, ingombro di nuvole sfilacciate e translucide. Sul nord Italia piove ormai da una settimana, ma il nostro pluviometro ha rilevato sin'ora solo pochi mm di acqua!
Al tramonto diamo fonda nella rada interna di Marciana, molto sicura perchè protetta dal molo del porto. Prima di riposare mettiamo di nuovo in acqua il nostro fidato tender per un'escursione a terra; la sveglia di domani però è prevista di buon'ora; dobbiamo partire per Capraia prima che si alzi il previsto, forte vento da W.
Marcello Modeo, Skipper de "il Catamarano della Salute"
7 giugno- Isola del Giglio e Elba
Svegliati di buon ora dalle colonie di gabbiani, troviamo la sorpresa di un meteo migliore del previsto; il vento è moderato da SW e la poca risacca nella baia ci fa intuire che la condizione del mare è ancora buona; il cielo è attraversato da nuvole pesanti che corrono veloci, ma lasciano frequenti sprazzi di sole caldo. Decidiamo di fare rotta verso l'isola del Giglio, a meno di 20 M verso NW, ma prima dobbiamo raccogliere i dati della centralina meteo, assicurarli in un file di backup e spedire tutto a Derming, l'operazione richiede un paio d'ore, soprattutto a causa della connessione internet molto capricciosa… Alle 9.30 il nostro Cat lascia la rada; la navigazione è mossa, ma tutto sommato piuttosto confortevole, anche man mano che ci allontaniamo dal ridosso di Giannutri. Entriamo in Giglio porto poco dopo mezzogiorno; attracchiamo al molo di transito, e prima di preparare il pranzo ci concediamo una passeggiata nell'affascinante borghetto. Nel pomeriggio decidiamo di approfittare di un perfetto SW di 15N per coprire le 30 M che ci separano dall'isola d?Elba. La fine di questa giornata ci regala un variopinto tramonto del sole dietro i monti dell'antica Aethalia. L'avvicinamento notturno ci lascia un pò interdetti.. non riusciamo a trovare il faro di Capo Focardo! Lo consideriamo in avaria,e, tenendo una rotta di sicurezza ci dirigiamo verso la profonda insenatura di Porto Azzurro, orientandoci comunque bene con le luci del paesino ed i fanali del porto. Quando diamo fonda nella rada, ampia e perfettamente ridossata, siamo stanchi ma entusiasi… una cenetta frugale e via, ci rintaniamo nelle nostre cuccette.
Marcello Modeo, Skipper de "Il Catamarano della Salute"
6 giugno- Verso Giannutri
Nei prossimi cinque giorni dovremo risalire l'alto Tirreno ed il Ligure, per giungere puntuali all'appuntamento del prossimo week end a Portovenere; l'equipaggio (Barbara, Ileana, Francesca, Giorgio ed io) è quasi tutto nuovo (rimaniamo solo io e Giorgio) e la condizione meteo è instabile, dunque sarà meglio approfittare di ogni finestra di tempo buono per macinare miglia e sarà bene controllare con frequenza i bollettini. Dedichiamo particolare attenzione a mettere in sicurezza tutta l'apparecchiatura di bordo; stiviamo gli strumenti elettonici in sacche stagne, e rizziamo tutto saldamente, sia sopra che sottocoperta. Sbrigate le formalità di porto, alle 10 molliamo gli ormeggi, (che nella notte abbiamo dovuto raddoppiare a causa dei venti di temporale) e lasciamo a poppa la particolare imboccatura del porto di Ostia. Prua sull'isola di Giannutri, tra 65 M per 310°. Troviamo un vento moderato di libeccio, ed un'onda lunga che ci spingono a quasi 9 N. La navigazione è tranquilla, ed alle 18 stiamo calando l'ancora nella parte NE della rada di Giannutri, accolti da stormi di fragorosi gabbiani. L'ormeggio ci richiede un'oretta, dato che scegliamo di portare un cavo a terra verso NE che, impedendo il brandeggio ci permette un calumo molto lungo, ma così trascorreremo la notte più sicuri.
5 giugno- Domenica di pioggia
Dopo il finale di giornata di ieri molto scoppiettante per il concentrarsi delle visite nel tardo pomeriggio, la giornata di oggi, nonostante il tempo incerto, è stata contraddistinta da un buon afflusso di persone. Siamo già proiettati alla traversata che inizierà domani. Ci aspetta una settimana di navigazione verso Portovenere e le previsioni del tempo non sono ottimali. Per Adele e Simone che ci hanno lasciato, abbiamo imbarcato Barbara, Ileana e Francesca che ci accompagneranno nella traversata.
Giorgio Gorreta, Dermonauta
4 giugno- Mal di terra
La giornata ostiense si preannuncia sin dal mattino molto calda ed assolata. Il Photocheck continua ad indicare la necessità di fattori di protezione solare ultra-elevati. Nonostante tutto,una piacevolissima brezza marina rende gradevole la permanenza a bordo. Se ne accorgono anche gli utenti e ancora di più i bambini che salgono in pozzetto insieme ai loro genitori. Tutti si intrattengono con noi e sembrano restare lì a radunare le forze prima di affrontare la calura e la lunga passeggiata che li attende nel vasto porto turistico. Sono dispiaciuta: di qui a poche ore prenderò un aereo che mi riporterà a Milano, dove dovrò rimanere per qualche giorno a sbrigare le faccende quotidiane… Dispiaciuta ma non preoccupata: le attività del catamarano saranno comunque portate avanti con professionalità e puntualità. Sul versante visite, la collega dermatologa, Dottoressa Maria Mariano, e la nostra hostess di turno, la simpaticissima Emanuela Antonini, sapranno fronteggiare la situazione e gestire anche i momenti di maggiore affollamento.
Che mal di terra!
Adele Sparavigna, Presidente Dermonautica
3 giugno- Verso Ostia
Lasciamo l'ormeggio alle 10, dopo un'allegra colazione e quattro chiacchiere con i nuovi amici conosciuti in questi due giorni; il mare è calmo, solo un pò d'onda lunga da NW. Vento 10 nodi. Doppiato capo D'Amico facciamo rotta per 320, 26 miglia ci separano da Ostia. la tranquillità della navigazione, e la bella giornata favoriscono il relax a bordo. Man mano che ci avviciniamo ad Ostia il Tevere rende sempre più evidente la sua presenza, rendendo il mare sempre più torbido, in compenso il vento rinforzato in SW 15 nodi, ci permette un arrivo ad Ostia in anticipo sulla tabella di marcia. Alle 16.00, finito l'ormeggio, ci prendiamo cura del nostro "Cat" e di noi stessi….
Marcello Modeo, Skipper de "Il Catamarano della Salute"
2 giugno- L' assalto
Ore 19.20, "l'assalto" è terminato, tutti siamo stravolti ma contenti. La tappa di Nettuno era per noi, all'inizio del viaggio, un mistero, nessuno conosceva il posto e francamente non sapevamo cosa aspettarci, abbiamo trovato invece una cittadina di mare vivace e felice, che appena il sole ha fatto la sua apparizione in cielo, si è fatta coinvolgere con entusiasmo alla nostra iniziativa. Il ritmo della giornata è stato serrato, tanto che adele, dopo pranzo, ha dovuto improvvisare una seconda postazione di visita per poter soddisfare la richiesta a cui siamo andati incontro. intanto fuori dal "Cat" , sulla banchina del porto,si formava una folla di curiosi che cercava di capire cosa accadesse nel nostro pozzetto ormai colmo di persone sorridenti e bambini intenti a disegnare.
Simone Bazzana, Dermonauta.
1 giugno- Nettuno
Valutazioni dermatologiche a bordo nel porto di Nettuno. A collaborare con noi la Dottoressa Elisa Maiani, Donne Dernatologhe Italia, che entra subito nella compagine dell'equipaggio con competenza e simpatia. Unico particolare: ha portato inconsapevolmente, il proprio ombrello a bordo! Potete immaginare i risultati… Ci ha promesso che non lo farà mai più e noi, con il nostro buon cuore e spinti dalla simpatia autentica che le riserviamo, l'abbiamo già perdonata. L'affluenza a bordo è altalenante… il maltempo e la distanza dal centro abitato scoraggiano un pò. Però compensiamo con l'arrivo di gruppetti di persone che attirati dalla valutazione dermatologica gratuita decidono di spingersi fin qui in compagnia
Adele Sparavigna, Presidente Dermonautica.
31 maggio- Partenza da Ventotene
La partenza da Ventotene è comoda, dopo una passeggiata nel borgo lasciamo l'ormeggio e portiamo la prua per 320°; il vento SE 10N, mare calmo; una navigazione di una cinquantina di miglia ci porterà a Nettuno. Sotto la rete di prua scorre il blu profondo del mare delle Pontine che diviene sempre più scuro man mano che ci avviciniamo al litorale laziale. Superato il misterioso Capo Circeo, la costa si fa piatta e il cielo si rannuvola; sembra annunciare pioggia (la prima da quando siamo partiti), e ci proponiamo di verificare e tarare il pluviometro di bordo, ma il cielo si schiarisce e torna a splendere il sole. All'arrivo a Nettuno ci dedichiamo a preparare bene il nostro "Cat" per le attività dei prossimi due giorni; una cena leggera, un wisky "da pozzetto" e poi tutti a nanna.
Marcello Modeo, Skipper de "Il Catamarano della Salute".
30 maggio- Partenza da Napoli
Dopo il successo del week end il nostro Catamarano freme ed è impaziente di riprendere il largo. La sveglia è impietosa, ed alle cinque meno un quarto ci strappa dalle nostre cuccette. Dopo una veloce manovra di disormeggio puntiamo sul capo di Posillipo e nella lattiginosa luce che precede l'alba ammiriamo la bellezza di Napoli. Adele è incantata dalla sagoma del Vesuvio, netta sull'orizzonte, verso sud le iridescenze e i bagliori dietro il vulcano fanno intuire la presenza del sole che ancora non vediamo. La sua figura, enorme e protettiva "una mamma", dice Adele,ci accompagna fino a quando imbocchiamo il canale di Procida. La nostra meta é Ventotene, 35 miglia sulla rotta 265. A tutta vela! L'ormeggio nell'antico porto romano è emozionante; la vecchia struttura, interamente scavata nella pietra tufacea, ospiterà il nostrio Catanarano della Salute mentre noi ci concediamo una pesseggiata nei colori, negli odori e nei sapori di questa bella isola.
Marcello Modeo, Skipper de "IL Catamarano della Salute".
28 maggio- Primo giorno di visite
Primo giorno di valutazioni dermatologiche a bordo. A collaborare con noi la Dottoressa Francesca Gaudiello, Donne Dermatologhe Italia, che utilizza il sistema di scheda clinica digitale approntato dalla Dottoressa Adele Sparavigna, Derming, con istantanea dimestichezza e consiglia gli utenti in maniera chiara ed esauriente sulla base della valutazione dell'età biologica cutanea e del fattore di protezione solare personalizzato misurato al Photochek. I tanti bambini della Scuola Vela, nel frattempo, affollano il Catamarano e ricevono informazioni pratiche sulla corretta esposizione al sole e relativa "investitutra" a diffonderle ai loro compagni di scuola. L'affluenza a bordo è veramnte sostenuta: non poteva iniziare meglio!
27 maggio- I preparativi e un luogo magico
Che fatica portare a bordo e sistemare tutti gli strumenti che verranno utilizzati per il laboratorio galleggiante! Ma l'equipaggio è serio e motivato: nel giro di poche ore tutto è al suo posto e funzionante. In serata il nostro appuntamento ultra-mondano: il Professore Giuseppe Sito, da squisito Signore Napoletano, ci invita tutti quanti al Circolo Nautico Savoia, di cui è socio.
Un'emozione essere ricevuti in una sede così bella e prestigiosa e….. un'esperienza memorabile per il palato!!!
Adele Sparavigna, Presidente Dermonautica.
26 maggio- Finalmente l'avventura comincia!
Ritirato il catamarano a Procida. E' un Leopard 4300, di lunghezza 13.3 m e larghezza 7m, pescaggio 1.3, superficie velica 114. Veramente bello. Arrivo a Napoli presso la darsena della Scuola Vela Mascalzone Latino in coincidenza col simposio scientifico intitolato: "Il Catamarano della Salute. Progetto Dermosaling: la dermonautica per lo studio della pelle in navigazione". Dermatologi di chiara fama hanno illustrato la tematica e le problematiche connesse alla protezione solare in ambiente marino. Per concludere una serata in terrazza con vista sulla darsena a brindare al catamarano mentre tutt'intorno Napoli si mostrava nella sua veste più scintillante. Strepitoso!!!
Adele Sparavigna, Presidente Dermonautica.
15 maggio- SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER LA TAPPA DI NAPOLI!
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la tappa di Napoli ai seguenti orari: Sabato 10.00/13.00 15.00/19.00 Domenica 11.30/13.30 15.00/18.00
5 maggio- Abbiamo le divise!
Abbiamo ideato le divise dell'equipaggio, sono blue navy e presto compariranno sul sito!
21 aprile- Installazione della centralina
La centralina del catamarano della salute che servirà ad analizzare i dati meteorologici durante la navigazione, è stata montata su "Filavia", la barca a vela che ci farà raccogliere i dati meteorologici della Sicilia.
Finalmente abbiamo trovato il logo del catamarano della salute, una rappresentazione stilizzata della struttura a strati della pelle.

Salve, per iscriversi basta dare i proprio nominativi e la propria disponibilità!
Gent.ma Dr.ssa Sparavigna,
ancora complimenti per l'ottima riuscita della conferenza stampa di Napoli e per l'interessantissima quanto utile iniziativa.
A Lei ed al Suo equipaggio ad maiora e buon vento!
Sebastiano Esposito
Abiogen Pharma Spa