Diario di bordo

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Diario di bordo: 2018

2 Giugno

Primo giorno al Molo Acton!

Il Catamarano della Salute è finalmente tornato a Napoli, tra i verdi giardini del Molosiglio e le antiche mura del Maschio Angioino. Questa tappa partenopea ha qualcosa di speciale, non solo per i luoghi in cui ci troviamo, ma anche perché facciamo parte di un grande, eterogeneo e motivato gruppo di lavoro che svolge una serie di attività a tutela del mare, volte alla riqualificazione e alla riappropriazione da parte dei cittadini napoletani del bellissimo lungomare.

Queste attività fanno parte degli Stati Generali del Mare, organizzati dalla Delegata Mare per il Comune di Napoli, la Dottoressa Daniela Villani che ringraziamo tantissimo per aver sposato il nostro progetto.

Oggi abbiamo avuto la fortuna di condividere la banchina con i volontari della Croce Rossa Italiana, i professionisti dell'ASD Meridies e i preziosi amici dell'ANPANAFMC.

A bordo del Catamarano hanno svolto le visite per il check up gratuito della pelle la Dott.ssa Adele Sparavigna e i dermatologi dell'ADECA (Associazione Dermatologi Campani), Dottori: Trischitta (Presidente ADECA), Ciunfrini, Fiorentini, Romano, Russo, Ceddia, Hadji.

Grazie di cuore a tutti per aver trascorso questa bellissima giornata di sole con noi a bordo del Catamarano della Salute!

3 giugno

Ciao cara Napoli, a presto

Anche questa giornata è stata molto proficua. I Dottori dell'ADECA Trischitta (Presidente ADECA), De Natale, Ciunfrini, Rolando, Criscuolo, con la Dottoressa Adele Sparavigna, si sono dati un gran da fare! Abbiamo visitato, tra ieri ed oggi, più di 100 cittadini napoletani che sono venuti a trovarci. Il Catamarano è speciale anche per questo, ci permette di trascorrere delle belle giornate in compagnia delle persone, di ascoltare le loro storie e capire cosa li ha spinti a venire da noi. 

La Dott.ssa De Natale ha anche prestato soccorso ad un gabbiano che si teneva a galla nei pressi del nostro pozzetto e lo ha affidato alle cure della LIPU, intervenuta tempestivamente appena l'abbiamo contattata. Quindi, non solo attenzione alla pelle ma anche all'ambiente e all'ecosistema marino. A 360 gradi.

Grazie a tutti coloro che hanno reso questa tappa indimenticabile, con un po' di malinconia lasciamo il Molo Acton ma… grazie Napoli che ci accogli sempre con lo stesso calore ed entusiasmo, ci riabbracciamo presto!

 

Diario di bordo: 2013

6 Luglio 

Partenza e primo incontro

Nella storica cornice della Lega Navale Italiana di Salerno, si è svolto il primo incontro con i Soci e gli Amici della sede di Salerno. Il Presidente, Avv. Vito Caponigro, ci ha calorosamente accolti ed ha lodato l'iniziativa, ritenendola molto utile per gli appassionati del mare. La presenza di un pubblico attento ed interessato, in una sala dalle connotazioni molto marinare, ha certamente reso più semplice il compito di informare sui possibili rischi (ma anche sui benefici) connessi all'esposizione solare. Meglio non si poteva cominciare!

9 Luglio

Secondo appuntamento a Sorrento

Il catamarano è approdato nella terra delle sirene,  presso lo stabilimento Katarì di Sant'Agnello. In banchina ad accoglierci il Dottor Giovanni Fregola, chirurgo di chiara fama nonché medico ufficiale della Federazione Italiana Vela, Comitato V Zona. Grazie al suo interessamento ed all'impegno profuso dalla consigliera e presidente dell'assise pubblica, Maria De Martino e con i saluti del Sindaco di Sant'Agnello, Piergiorgio Sagristani,  si è svolto l'incontro pubblico dal titolo "Il Catamarano della Salute: medici a bordo per una protezione solare intelligente". Interesse vivace da parte degli intervenuti che hanno mostrato di apprezzare i consigli e gli spunti offerti dalla presentazione della Dottoressa Sparavigna, ideatrice e promotrice del progetto, insieme all'Istituto di ricerche cliniche Derming. A seguire, brindisi con la luce di uno splendido tramonto rosato che si specchiava nelle acque della marina. E per finire cena  a base di pesce al ristorante "L'approdo" con le autorità locali.  Ringraziamenti e saluti da parte di tutti noi del Catamarano a questa accogliente comunità! 
Adele Sparavigna, Giovanni Panaccione, Barbara Fiore, Elena Setaro

10 Luglio

Ischia

Ci siamo svegliati con un bel sole. Il tempo di sbrigare qualche commissione e siamo salpati alla volta di Ischia. Condizioni meteomarine ottime. Veleggiata perfetta.  Arrivati ad Ischia, una sosta davanti alla "spiaggia delle pagliarelle" per un bagno ed un "frugale" pasto a base di fior di latte di Agerola ( e chi è passato almeno una volta da queste parti, sa di cosa stiamo parlando!) e poi tutti in divisa: si entra nel porto di Ischia. La Lega Navale Ischia Porto ci ha riservato un ormeggio visibilissimo e soprattutto di fronte alla terrazza del circolo dove alcuni soci sono già ad attenderci. Una sala molto ampia ed arredata in perfetto stile marinaro, con una vista mozzafiato sul porto, è già stata allestita per il nostro incontro. Il Vice Presidente Francesco Buono ed il Consigliere Francesco Pecora hanno proprio pensato a tutto. Grande partecipazione da parte degli intervenuti che hanno continuato a conversare con noi durante il buffet  gentilmente offerto dai padroni di casa. Arrivederci, speriamo presto, Ischia.

11 Luglio

Formia 

 

Il catamarano è approdato a Formia, il cui nome viene fatto derivare dal greco Hormiae, Όρμιαι, approdo, ad indicare la tranquillità del riparo fornito dal golfo. Ma non è tanto la felice posizione geografica ad accogliere il nostro arrivo quanto la calorosa accoglienza di chi da terra ci ha procurato l'ormeggio (proprio davanti alla terrazza sulla quale è avvenuto l'incontro), ci ha ospitato e fatto in modo che tutto fosse perfetto per la serata. La dottoressa Maria Gabriella Di Russo, medico estetico a Milano ma originaria di questa città dove torna pressoché ogni fine settimana a godersi il suo mare e la sua vela, insieme al Presidente del Circolo Raffaele Giarnella hanno introdotto la nostra presentazione. Un fornito gruppo di belle signore aggiornate sull'argomento ha attivamente partecipato alla discussione. Al termine dei lavori, un assortito e gustosissimo  cocktail sul mare. Un grazie a tutti, in particolare a Maria Gabriella  ed a Cristiana Camerota (che ha pubblicizzato l'evento) ad Ercole Petraglia (che ha coordinato le attivitá da terra),  a Betty Magliocchetti, Raffaele Marzullo, Caterina  Camerota ed a Paolo Cappuccio, vero animatore della serata che è proseguita davanti ad un'ottima cena a base di pesce. Domani rimarremo in zona in attesa del prossimo incontro, a Gaeta, sabato pomeriggio sul lungomare Caboto.

13 Luglio

Gaeta

Dopo una giornata di navigazione tra le cristalline acque tirreniche, il Catamarano approda a Gaeta, piccola e caratteristica cittadina dai colori caldi, circondata da mare e monti. Il paesaggio è fantastico, da togliere il fiato. E' l'ora del tramonto,turisti e cittadini passeggiano sul lungomare tra un gelato ed una chiacchierata; incuriositi dal nostro arrivo non esitano a farci domande: ci sentiamo fin da subito accolti calorosamente. Raggiungiamo il suggestivo Molo Sanità, dove è in corso una manifestazione locale, ricca di eventi che affollano la piazza. Arriva il nostro turno, saliamo sul palco davanti ad un numeroso ed attento pubblico. Attiriamo sempre più persone, il passaparola si diffonde: in pochi minuti il nostro stand è circondato da persone di tutte le età, incuriosite dall'iniziativa e disponibili a compilare i nostri questionari con domande e sorrisi. La serata si chiude con un grande applauso, ringraziamenti e saluti. Si spengono i microfoni, scende la sera, il rumore delle onde fa da sottofondo a questa incantevole cornice: a presto Gaeta!

15 Luglio

Procida

Oggi il nostro catamarano torna nel golfo, destinazione Procida. L'appuntamento è davanti allo scenario incantato della Corricella: il tempo di gettare l'ancora e scorgiamo in lontananza il gommone con a bordo Gabriele Delbene, detentore del record mondiale di pesca in apnea (con la cattura di un dentice di oltre 7 kg a -54 metri!) ed il suo operatore specializzato in riprese subacquee Davide Vessio. Gabriele, oltre ad essere un apneista, è un apprezzato osteopata. Sale sul Catamarano della Salute con lo scopo di aggiungere alla "Dermonautica" (la dermatologia attinente all'ambiente marino)  
l' "Osteonautica " (l'osteopatia di chi va per mare). Facciamo delle riprese/interviste sull'argomento Salute con sullo sfondo lo scenario immortalato nel film "Il postino" di Massimo Troisi e la cosa è senz'altro galvanizzante. "Buona la prima" continua a ripetere  Davide, per cui il nostro compito divulgativo viene svolto presto e bene. Gabriele è pronto per immergersi, accendendo in noi la speranza (anzi la certezza) di una cena a base di pesce. I risultati non si fanno attendere: risale a bordo con una magnifica cernia e con due spigole degne di nota. Ognuno di noi ha voglia di improvvisarsi chef ed il pescato finisce in diversi modi: al forno con patate, al sale, con filetto di pomodoro, alla tarantina...una cena davvero indimenticabile. 


16 Luglio
Napoli
Oggi il Catamarano è atteso a Napoli, destinazione: Reale Yacht Club Circolo Savoia, uno dei circoli più prestigiosi in Italia, sia per tradizione (proprio ieri ha celebrato i suoi 120 anni di attività) sia per lo splendore della sede (inserita tra i 15 circoli più belli al mondo) sia per l'elevato livello della sua cucina e del servizio ristorante. Un appuntamento molto atteso da tutto l'equipaggio da quando, durante l'edizione 2011 del Catamarano della Salute fummo invitati qui a cena dal Socio ed Amico Professor Giuseppe Sito, noto chirurgo plastico. Questa volta, grazie al suo interessamento, ed alla benevolenza (tra l'altro non scontata) del Presidente Dott. Giuseppe Dalla Vecchia abbiamo l'onore di presentare il nostro progetto ai Soci del RYCC Savoia: una bella opportunità. L'emozione lascia ben presto il posto alla cordialità, alla partecipazione del pubblico che ascolta interessato e fa domande, alla convivialità... Davanti a noi in banchina il catamarano ormeggiato, con il suo striscione e le sue bandiere che sventolano nella luce di uno splendido tramonto sul borgo marinaro... Cosa desiderare di più? Grazie Napoli! 

17 Luglio
Salerno

Oggi il Catamarano approda di nuovo a Salerno, ospite questa volta del Circolo Canottieri Irno. In banchina ad accoglierci il Consigliere Pietro De Luca che fa gli onori di casa e ci conduce in questa prestigiosa sede. Il circolo ha appena celebrato un secolo di attività ma è più attivo e vitale che mai. L'ampio terrazzo, le sontuose sale, l'aula convegni sono animati dalla presenza dei Soci che abbiamo visto numerosi, presenti e partecipativi. La nostra presentazione viene introdotta dal Presidente FIV V Zona, Dott. Francesco Lo Schiavo e dal Presidente del Circolo Canottieri di Salerno, Dott. Alfonso Sansone. In aula anche giovani e giovanissimi allievi della scuola di vela. Questo non rende più difficile il nostro compito divulgativo, anzi. I ragazzi sono molto attenti e pongono domande. La serata si conclude con il comune intento di proseguire questa collaborazione tra il Catamarano della Salute e la Federazione Italiana Vela anche nelle prossime edizioni. Ci sentiamo già proiettati nel 2014...


Diario di bordo 2011

 

 

25    Giugno – Titoli di coda

 Sbarchiamo. Ci attende un aereo per Milano. Nella mente scorrono i ricordi di questa incredibile e bellissima avventura, i volti, i panorami, le voci. Più di duecentottanta visitatori a bordo, un equipaggio che si componeva ad ogni tappa, gli avvicendamenti, le persone che da terra supportavano l’iniziativa. Marcello, lo skipper, ci ha fatto navigare in tutta sicurezza, insegnandoci i rudimenti della vela. Con noi, si sono imbarcati:  Filippo, Ombretta, Simone, Paolo, Pippo, Orietta, Giorgio, Barbara, Ileana, Francesca, Elena, Laura…e Baileys, la nostra mascotte. Ci hanno assistito da terra: Antonino, Corinna, Alessandra, Gabriella, Giuseppe, Antonello,Ruggero, Paola, Roberto, Stefano, Marco, Anna, Barbara, Gianna, Beatrice, Marisa, Maria, Lucia, Livia, Stefano, Luisa, Raffaele… Hanno lavorato a bordo con noi :  Francesca, Elisa, Maria, Valentina, Marzia, Enzo, Norma, Ilaria, Emanuela, Carmen. A pensarci bene, un esercito di Dermonauti! Devo questa esperienza a Poseidon, Eolo ed Atena…mi hanno dato forza e coraggio, fornito l’alta e tranquilla marea di cui avevo bisogno. D’ora in poi mi sarà più facile inabissarmi e tornare in superficie, tenere la rotta e farmi portare dal vento….

Arrivederci a presto, con Amore

Adele Sparavigna

 

20/23 Giugno

In giro per l’arcipelago

Riprendiamo il largo non prima di aver riposto tutti i materiali e le attrezzature delle visite. Infatti le prossime soste non prevedono altre consulenze a bordo. Ci attende qualche giorno di  relax, veleggiando nell’arcipelago della Maddalena, sostando nelle calette e facendo escursioni. Ma rimaniamo comunque “il Catamarano della Salute”: i paramare e le bandiere si fanno notare, C’è chi si avvicina incuriosito, sia in mare che in terra, e chiede…noi continuiamo ad omaggiare con gli ultimi campioni rimasti a bordo. E’ anche tempo di bilanci: ripercorriamo con la memoria tutta l’operazione, apprezziamo il successo di pubblico e di stampa ma cerchiamo di valutare con la massima attenzione tutto quello che potrà essere migliorato in una prossima edizione. I contatti con il Continente, che non si erano mai interrotti, riprendono a pieno ritmo….stiamo preparando un evento conclusivo nel quale riferiremo su dati e risultati raccolti in quest’avventura…a breve vi faremo sapere,,,

 

18-19 Giugno

Visite a Poltu Quatu

Un fiordo in Costa Smeralda su cui si specchia un  comprensorio di raffinate casette bianche, una piazzetta affacciata sul mare, qua e là chiazze di  bouganville in fiore, un tramonto rosato che sembra finto, un molo abitato da splendide imbarcazioni da diporto. Un posto esclusivo ma accogliente. Durante il giorno le barche prendono il largo ed il paese si svuota. Provvidenziale il maestrale della domenica che induce molti diportisti a rimanere attraccati ed a venire a trovarci a bordo. La dottoressa Marzia Mou, Donne Dermatologhe Italia, è a bordo con noi. Travolgente la simpatia della nostra hostess sarda, Carmen, che sparge la notizia del catamarano per tutta Poltu Quatu. Familiarizziamo con la gente del posto e ci dispiace quando arriva il momento di salpare…

Adele Sparavigna, Presidente Dermonautica

 

 

 

16 giugno- Bocche di Bonifacio

Mancano ormai poche miglia a Poltu Quatu, e le buone previsioni meteo ci permettono una tabella di marcia più rilassata; salpiamo l'ancora dalla baia di Pinarellu, e ci dirigiamo verso baia Rondinara per un ancoraggio di un paio d'ore. Poi prua verso Bonifacio; nonostante si sia alzato un SW sui 20 Kts le condizioni del mare molto buone ci permettono di entrare nelle 'Bocche' per il 'passaggio piccolo': la Piantarella. Lo spettacolo delle rocce bianche di Capo Pertusato è maestoso, e l'ingresso a Bonifacio è sempre straordinariamente suggestivo.

Marcello Modeo, Skipper del Catamarano della Salute

 

15 giugno- Corsica ed eclissi di luna

La navigazione di oggi sarà lunga, dobbiamo approfittare del meteo buono per discendere la costa orientale della Corsica, piuttosto piatta e priva di grande interesse, 'macinando' più miglia possibile; partenza dunque di buon'ora, cabotaggio verso S! Il vento è da NE, regime di brezza.Vediamo sfilare, alla nostra dritta, Bastia,Verso le 21 caliamo l'ancora nell'ampia rada di Pinarellu, in tempo per ammirare la spettacolare eclissi di luna, appena sorta sul mare verso E.

Marcello Modeo, Skipper del Catamarano della Salute

 

14 giugno- Corsica e delfini

Iniziamo la giornata con una colazione ricca ma asciutta, un salto nel carrugio per rifornire con qualcosa di sfizioso la cambusa, e, dopo aver salutato gli amici di Portovenere, lasciamo gli ormeggi; rotta verso Capo Corso. Il mare è calmo, c'è una leggera brezza da W sembra incredibile aver solcato questo stesso tratto solo 3 giorni fa, in condizioni così diverse! Dopo sole 5 M avvistiamo dei delfini, che subito si inabissano e ci lasciano a scrutare inutilmente l'orizzonte; li ritroveremo a metà traversata, e ci daranno più soddisfazione, esibendosi in qualche tuffo spettacolare. Alle 18 stiamo finendo la manovra di ormeggio a Macinaggio, il primo porto che può accoglierci nel nord della Corsica; il paesino è incantevole, incastonato tra le verdi montagne Corse ed il mare, un incrocio tra un borgo marinaro di pescatori, un villaggio agreste ed una località turistica.

Marcello Modeo, Skipper del Catamarano della salute

11/12 giugno- Portovenere

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Weekend di visite a Portovenere

La tappa di Portovenere si è rivelata da subito un successo ed ancora una volta il passaparola si è rivelato la migliore pubblicità per la nostra attività. È bastato coinvolgere la Farmacia di Portovenere e due simpatiche signore del posto nella nostra iniziativa per avviare nel migliore dei modi questa tappa. L’arrivo del Catamarano della Salute ha causato un vero e proprio sconvolgimento della quotidianità in questo piccolo paese di marinai e pescatori, nel quale la notizia del nostro progetto si è espansa a macchia d’olio. A bordo i nostri dermatologi hanno lavorato ininterrottamente per sensibilizzare gli abitanti del posto e sono stati registrati due importanti record: il numero di valutazioni (115) e, soprattutto, quello della presenza maschile a bordo che ha quasi raggiunto il 50% delle presenze! Instancabile la Dottoressa Valentina Dini, che malgrado l'avanzato stato di gravidanza ha fronteggiato il superlavoro con determinazione. Molti danni attinici sono stati riscontrati in questa popolazione di "gente di mare"e proprio per questo riteniamo che la nostra opera di sensibilizzazione sia stata particolarmente apprezzata. Durante la serata di sabato abbiamo anche avuto il nostro evento: una serata al Marina Yacht Club della Marina di Fezzano. Insieme ai nostri ospiti – collaboratori, amici, giornalisti e simpatizzanti – abbiamo raggiunto la marina a bordo di simpatici battelli. Un piccolo incontro di presentazione realizzato da Somatoline Cosmetic Snellenti e di aggiornamento su quanto finora realizzato dal catamarano e poi un raffinato buffet di prodotti tipici della Lunigiana innaffiato da vini locali. A conclusione una degustazione di Sciacchetrà al chiaro di luna…

Elena Setaro, Dermonauta

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10 giugno- Verso Portovenere

Durante tutta la notte il vento ha soffiato forte, fischiando tra le sartie e tendendo gli ormeggi del nostro cat, ma all'alba pare essersi calmato; alle 7 abbiamo un W di circa 20 N, e l'ultimo bollettino da effettivamente il moto ondoso in attenuazione. Decidiamo di lasciare il porto; tutto sottocoperta è stato rizzato ed assicurato, abbiamo raddoppiato le cime che legano il tender alle gruette di poppa, predisposto le borose dei terzaroli, preparato un imbrago con una cintura di sicurezza a portata di mano per ogni membro dell'equipaggio.Anche se le onde sono piuttosto alte, non sono ripide e la condizione del mare non è proibitiva. La rotta è 000°, il catamarano si comporta bene, e la navigazione, al riparo nel pozzetto, è addirittura quasi asciutta. Lasciata la Gorgona al traverso di dritta l'onda diventa man mano più lunga, e tende a girare da SW spingendoci veloci verso la Liguria. Alle 14 riconosciamo all'orizzonte il profilo del Tino e della Palmaria, ed alle 17 stiamo completando l'ormeggio accolti dalle campane di Portovenere. Il paese è ancora in fermento per la visita del Pres. Napolitano, e ci raccontano con enfasi che l'imbarcazione che lo ha portato era ormeggiata precisamente al nostro posto fino ad un paio di ore prima…La sera ci vede, gambe sotto il tavolo di un ristorantino, a raccontarci le impressioni della piena giornata trascorsa in mare.

9 giugno- Capraia

Al mattino la calma è quasi irreale; Capraia è a 22 M, sulla rotta 320; allontanandoci dall'Elba il vento comincia a crescere, mentre l'onda lunga che si intuisce sulla superficie del mare racconta di un maestrale forte che ha soffiato sul Golfo del Leone, ma che non è ancora arrivato a noi.
La mattina è limpida e si vedono chiaramente le coste della Toscana, e della Corsica; sembra di navigare in un grande lago, Capraia appare vicinissima anche se mancano quasi 20 M.
Il vento rinforza solo quando siamo a meno di 5 M dalla meta; l'onda diventa corta, si infrange sulle prue del nostro cat, ricoprendolo di spruzzi salati. Siamo ormai a ridosso dell'isola, ma sia a N di p.ta della Teglia, che a S di punta dello Zenobito il mare è screziato di spume.
Alle 13 stiamo siamo contenti di ormeggiare al porto di Capraia; l'isola, sede di una vecchia colonia penale dismessa, è ricca di profumi e colori primaverili. Trascorreremo qui la notte, sperando che i bollettini siano precisi e durante la notte il vento, che ora soffia con con raffiche rabbiose, si calmi.

Marcello Modeo, Skipper de "il Catamarano della salute"

8 giugno- Elba

Le poche miglia previste per oggi ci consentono una passeggiata a Porto Azzurro, utile anche per rifornire la cambusa di bordo; quando, con il tender, torniamo sul nostro catamarano si è alzato un vento gagliardo da SE che ci permette di doppiare velocemente Capo della Vita, lasciando l'isolotto di Palmaiola sulla dritta.
Dopo una sosta a ci dirigiamo verso Marciana Marina; il mare è calmo, ma l'instabilità del meteo si legge chiaramente nel colore del cielo, ingombro di nuvole sfilacciate e translucide. Sul nord Italia piove ormai da una settimana, ma il nostro pluviometro ha rilevato sin'ora solo pochi mm di acqua!
Al tramonto diamo fonda nella rada interna di Marciana, molto sicura perchè protetta dal molo del porto. Prima di riposare mettiamo di nuovo in acqua il nostro fidato tender per un'escursione a terra; la sveglia di domani però è prevista di buon'ora; dobbiamo partire per Capraia prima che si alzi il previsto, forte vento da W.

Marcello Modeo, Skipper de "il Catamarano della Salute"

 

7 giugno- Isola del Giglio e Elba

Svegliati di buon ora dalle colonie di gabbiani, troviamo la sorpresa di un meteo migliore del previsto; il vento è moderato da SW e la poca risacca nella baia ci fa intuire che la condizione del mare è ancora buona; il cielo è attraversato da nuvole pesanti che corrono veloci, ma lasciano frequenti sprazzi di sole caldo. Decidiamo di fare rotta verso l'isola del Giglio, a meno di 20 M verso NW, ma prima dobbiamo raccogliere i dati della centralina meteo, assicurarli in un file di backup e spedire tutto a Derming, l'operazione richiede un paio d'ore, soprattutto a causa della connessione internet molto capricciosa… Alle 9.30 il nostro Cat lascia la rada; la navigazione è mossa, ma tutto sommato piuttosto confortevole, anche man mano che ci allontaniamo dal ridosso di Giannutri. Entriamo in Giglio porto poco dopo mezzogiorno; attracchiamo al molo di transito, e prima di preparare il pranzo ci concediamo una passeggiata nell'affascinante borghetto. Nel pomeriggio decidiamo di approfittare di un perfetto SW di 15N per coprire le 30 M che ci separano dall'isola d?Elba. La fine di questa giornata ci regala un variopinto tramonto del sole dietro i monti dell'antica Aethalia. L'avvicinamento notturno ci lascia un pò interdetti.. non riusciamo a trovare il faro di Capo Focardo! Lo consideriamo in avaria,e, tenendo una rotta di sicurezza ci dirigiamo verso la profonda insenatura di Porto Azzurro, orientandoci comunque bene con le luci del paesino ed i fanali del porto. Quando diamo fonda nella rada, ampia e perfettamente ridossata, siamo stanchi ma entusiasi… una cenetta frugale e via, ci rintaniamo nelle nostre cuccette.

Marcello Modeo, Skipper de "Il Catamarano della Salute"

6 giugno- Verso Giannutri

Nei prossimi cinque giorni dovremo risalire l'alto Tirreno ed il Ligure, per giungere puntuali all'appuntamento del prossimo week end a Portovenere; l'equipaggio (Barbara, Ileana, Francesca, Giorgio ed io) è quasi tutto nuovo (rimaniamo solo io e Giorgio) e la condizione meteo è instabile, dunque sarà meglio approfittare di ogni finestra di tempo buono per macinare miglia e sarà bene controllare con frequenza i bollettini. Dedichiamo particolare attenzione a mettere in sicurezza tutta l'apparecchiatura di bordo; stiviamo gli strumenti elettonici in sacche stagne, e rizziamo tutto saldamente, sia sopra che sottocoperta. Sbrigate le formalità di porto, alle 10 molliamo gli ormeggi, (che nella notte abbiamo dovuto raddoppiare a causa dei venti di temporale) e lasciamo a poppa la particolare imboccatura del porto di Ostia. Prua sull'isola di Giannutri, tra 65 M per 310°. Troviamo un vento moderato di libeccio, ed un'onda lunga che ci spingono a quasi 9 N. La navigazione è tranquilla, ed alle 18 stiamo calando l'ancora nella parte NE della rada di Giannutri, accolti da stormi di fragorosi gabbiani. L'ormeggio ci richiede un'oretta, dato che scegliamo di portare un cavo a terra verso NE che, impedendo il brandeggio ci permette un calumo molto lungo, ma così trascorreremo la notte più sicuri.NEEnnnnnnnnnnNern 

 

5 giugno- Domenica di pioggia

Dopo il finale di giornata di ieri molto scoppiettante per il concentrarsi delle visite nel tardo pomeriggio, la giornata di oggi, nonostante il tempo incerto, è stata contraddistinta da un buon afflusso di persone. Siamo già proiettati alla traversata che inizierà domani. Ci aspetta una settimana di navigazione verso Portovenere e le previsioni del tempo non sono ottimali. Per Adele e Simone che ci hanno lasciato, abbiamo imbarcato Barbara, Ileana e Francesca che ci accompagneranno nella traversata.

Giorgio Gorreta, Dermonauta

 

4 giugno- Mal di terra

La giornata ostiense si preannuncia sin dal mattino molto calda ed assolata. Il Photocheck continua ad indicare la necessità di fattori di protezione solare ultra-elevati. Nonostante tutto,una piacevolissima brezza marina rende gradevole la permanenza a bordo. Se ne accorgono anche gli utenti e ancora di più i bambini che salgono in pozzetto insieme ai loro genitori. Tutti si intrattengono con noi e sembrano restare lì a radunare le forze prima di affrontare la calura e la lunga passeggiata che li attende nel vasto porto turistico. Sono dispiaciuta: di qui a poche ore  prenderò un aereo che mi riporterà a Milano, dove dovrò rimanere per qualche giorno a sbrigare le  faccende quotidiane… Dispiaciuta ma non preoccupata: le attività del catamarano saranno comunque portate avanti con professionalità e puntualità. Sul versante visite, la collega dermatologa, Dottoressa  Maria Mariano, e la nostra hostess di turno,  la simpaticissima Emanuela Antonini, sapranno fronteggiare la situazione e gestire anche i momenti di maggiore affollamento.

Che mal di terra!

Adele Sparavigna, Presidente Dermonautica

 

3 giugno- Verso Ostia

Lasciamo l'ormeggio alle 10, dopo un'allegra colazione e quattro chiacchiere con i nuovi amici conosciuti in questi due giorni; il mare è calmo, solo un pò d'onda lunga da NW. Vento 10 nodi. Doppiato capo D'Amico facciamo rotta per 320, 26 miglia ci separano da Ostia. la tranquillità della navigazione, e la bella giornata favoriscono il relax a bordo. Man mano che ci avviciniamo ad Ostia il Tevere rende sempre più evidente la sua presenza, rendendo il mare sempre più torbido, in compenso il vento rinforzato in SW 15 nodi, ci permette un arrivo ad Ostia in anticipo sulla tabella di marcia. Alle 16.00, finito l'ormeggio, ci prendiamo cura del nostro "Cat" e di noi stessi….

Marcello Modeo, Skipper de "Il Catamarano della Salute"

 

2 giugno- L' assalto

Ore 19.20, "l'assalto" è terminato, tutti siamo stravolti ma contenti. La tappa di Nettuno era per noi, all'inizio del viaggio, un mistero, nessuno conosceva il posto e francamente non sapevamo cosa aspettarci, abbiamo trovato invece una cittadina di mare vivace e felice, che appena il sole ha fatto la sua apparizione in cielo, si è fatta coinvolgere con entusiasmo alla nostra iniziativa. Il ritmo della giornata è stato serrato, tanto che adele, dopo pranzo, ha dovuto improvvisare una seconda postazione di visita per poter soddisfare la richiesta a cui siamo andati incontro. intanto fuori dal "Cat" , sulla banchina del porto,si formava una folla di curiosi che cercava di capire cosa accadesse nel nostro pozzetto ormai colmo di persone sorridenti e bambini intenti a disegnare.

Simone Bazzana, Dermonauta.

 

1 giugno- Nettuno

Valutazioni dermatologiche a bordo nel porto di Nettuno. A collaborare con noi la Dottoressa Elisa Maiani, Donne Dernatologhe Italia, che entra subito nella compagine dell'equipaggio con competenza e simpatia. Unico particolare: ha portato inconsapevolmente, il proprio ombrello a bordo! Potete immaginare i risultati… Ci ha promesso che non lo farà mai più e noi, con il nostro buon cuore e spinti dalla simpatia autentica che le riserviamo, l'abbiamo già perdonata. L'affluenza a bordo è altalenante… il maltempo e la distanza dal centro abitato scoraggiano un pò. Però compensiamo con l'arrivo di gruppetti di persone che attirati dalla valutazione dermatologica gratuita decidono di spingersi fin qui in compagnia

Adele Sparavigna, Presidente Dermonautica.

 

31 maggio- Partenza da Ventotene

La partenza da Ventotene è comoda, dopo una passeggiata nel borgo lasciamo l'ormeggio e portiamo la prua per 320°; il vento SE 10N, mare calmo; una navigazione di una cinquantina di miglia ci porterà a Nettuno. Sotto la rete di prua scorre il blu profondo del mare delle Pontine che diviene sempre più scuro man mano che ci avviciniamo al litorale laziale. Superato il misterioso Capo Circeo, la costa si fa piatta e il cielo si rannuvola; sembra annunciare pioggia (la prima da quando siamo partiti), e ci proponiamo di verificare e tarare il pluviometro di bordo, ma il cielo si schiarisce e torna a splendere il sole. All'arrivo a Nettuno ci dedichiamo a preparare bene il nostro "Cat" per le attività dei prossimi due giorni; una cena leggera, un wisky "da pozzetto" e poi tutti a nanna.

Marcello Modeo, Skipper de "Il Catamarano della Salute".

 

   

   30 maggio- Partenza da Napoli

Dopo il successo del week end il nostro Catamarano freme ed è impaziente di riprendere il largo. La sveglia è impietosa, ed alle cinque meno un quarto ci strappa dalle nostre cuccette. Dopo una veloce manovra di disormeggio puntiamo sul capo di Posillipo e nella lattiginosa luce che precede l'alba ammiriamo la bellezza di Napoli. Adele è incantata dalla sagoma del Vesuvio, netta sull'orizzonte, verso sud le iridescenze e i bagliori dietro il vulcano fanno intuire la presenza del sole che ancora non vediamo. La sua figura, enorme e protettiva "una mamma", dice Adele,ci accompagna fino a quando imbocchiamo il canale di Procida. La nostra meta é Ventotene, 35 miglia sulla rotta 265. A tutta vela! L'ormeggio nell'antico porto romano è emozionante; la vecchia struttura, interamente scavata nella pietra tufacea, ospiterà il nostrio Catanarano della Salute mentre noi ci concediamo una pesseggiata nei colori, negli odori e nei sapori di questa bella isola.

Marcello Modeo, Skipper de "IL Catamarano della Salute".

 

28 maggio- Primo giorno di visite

Primo giorno di valutazioni dermatologiche a bordo. A collaborare con noi la Dottoressa Francesca Gaudiello, Donne Dermatologhe Italia, che utilizza il sistema di scheda clinica digitale approntato dalla Dottoressa Adele Sparavigna, Derming, con istantanea dimestichezza e consiglia gli utenti in maniera chiara ed esauriente sulla base della valutazione dell'età biologica cutanea e del fattore di protezione solare personalizzato misurato al Photochek. I tanti bambini della Scuola Vela, nel frattempo, affollano il Catamarano e ricevono informazioni pratiche sulla corretta esposizione al sole e relativa "investitutra" a diffonderle ai loro compagni di scuola. L'affluenza a bordo è veramnte sostenuta: non poteva iniziare meglio!

 

27 maggio- I preparativi e un luogo magico

 Che fatica portare a bordo e sistemare tutti gli strumenti che verranno utilizzati per il laboratorio galleggiante! Ma l'equipaggio è serio e motivato: nel giro di poche ore tutto è al suo posto e funzionante. In serata il nostro appuntamento ultra-mondano: il Professore Giuseppe Sito, da squisito Signore Napoletano, ci invita tutti quanti al Circolo Nautico Savoia, di cui è socio.

Un'emozione essere ricevuti in una sede così bella e prestigiosa e….. un'esperienza memorabile per il palato!!!

Adele Sparavigna, Presidente Dermonautica.

 

26 maggio- Finalmente l'avventura comincia!

Ritirato il catamarano a Procida. E' un Leopard 4300, di lunghezza 13.3 m e larghezza 7m, pescaggio 1.3, superficie velica 114. Veramente bello. Arrivo a Napoli presso la darsena della Scuola Vela Mascalzone Latino in coincidenza col simposio scientifico intitolato: "Il Catamarano della Salute. Progetto Dermosaling: la dermonautica per lo studio della pelle in navigazione". Dermatologi di chiara fama hanno illustrato la tematica e le problematiche connesse alla protezione solare in ambiente marino. Per concludere una serata in terrazza con vista sulla darsena a brindare al catamarano mentre tutt'intorno Napoli si mostrava nella sua veste più scintillante. Strepitoso !!!

Adele Sparavigna, Presidente Dermonautica.

 

15 maggio- SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER LA TAPPA DI NAPOLI!

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la tappa di Napoli  ai seguenti orari: Sabato 10.00/13.00    15.00/19.00  Domenica 11.30/13.30    15.00/18.00

 

5 maggio- Abbiamo le divise!

Abbiamo ideato le divise dell'equipaggio, sono blue navy e presto compariranno sul sito ! 

 


21 aprile- Installazione della centralina


 

La centralina del catamarano della salute che servirà ad analizzare i dati meteorologici durante la navigazione, è stata montata su "Filavia", la barca a vela che ci farà raccogliere i dati meteorologici della Sicilia.

 

Finalmente abbiamo trovato il logo del catamarano della salute, una rappresentazione stilizzata della struttura a strati della pelle.


  

 

 

 Sono SSSfss

2 Responses to Diario di bordo

  1. admin says:

    Salve, per iscriversi basta dare i proprio nominativi e la propria disponibilità!

  2. sebastiano esposito says:

    Gent.ma Dr.ssa Sparavigna,
    ancora complimenti per l'ottima riuscita della conferenza stampa di Napoli e per l'interessantissima quanto utile iniziativa.
    A Lei ed al Suo equipaggio ad maiora e buon vento!
    Sebastiano Esposito
    Abiogen Pharma Spa

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